venerdì 24 luglio 2015

GIAPPONE : Parte 12 Kamakura e Tokyo

4 OTTOBRE

Ci alziamo presto con l'intento di visitare Kamakura,il tempo non e' dei migliori ma visto che non abbiamo scelta ce la rischiamo.
Fuori dalla stazione i soliti info point ci regalano la cartina per avere almeno un idea di dove partire con il tour! Prima di partire solitamente ho tutto sotto controllo,ho dei programmi ben definiti,ma il Giappone mi aveva un po' messo in difficolta' per le troppe cose da vedere,cosi' ho deciso di farmi trasportare dal cuore...e dalle gambe!  Fatto sta che ci inoltriamo nella shopping town di Komachidori street boccheggiando davanti ad ogni vetrina che vende i miei bombolotti ripieni di carne preferiti! Ma visto che e' un po' prestino gli prometto che verro' a rivisitarli piu' tardi;)
Il complesso che incontriamo per primo e' il Tsurugaoka Hachimangu dedicato ad Hachiman,il dio della guerra,uno dei santuari piu' importanti di Kamakura.
Abbiamo notato che la grossa massa di turisti era accompagnata da un altra grossa massa di persone del posto ammassate ad amirare un corteo,infatti da quello che abbiamo intuito dev'esserci stato un particolare evento di cui ancora non ho capito il significato.Una cosa che ho notato era l'ingente numero di bambine vestite tradizionalmente,non so se ci fosse una sorta di celebrazione per bambine,comunque meglio cosi...piu' materiale da fotografare!

 Seguendo il percorso entriamo in un altro complesso sempre attorniato da curatissimi giardini immersi in un silenzio magnetico.
Attraversando il Sanmon gate entriamo nel complesso del Kencho-ji,il piu' antico monastero zen di tutto il Giappone tuttora in attivita'.



Dopo 5 minuti che siamo li' il canto di un monaco richiama la nostra attenzione. Dai ginepri sbucano in fila dei monaci,e molto lentamente seguono il canto fino all'interno del monastero. Per nostra fortuna c'e' poca gente cosi' riusciamo a prendere posto in prima fila esternamente. Io e Fra non parliamo piu',non vogliamo rovinare l'atmosfera e vogliamo goderci il momento.



E' stato veramente emozionante assistere a questo rito e trovarsi li' senza neanche saperlo,sicuramente se avessimo avuto in programma di vederlo non saremmo arrivati in tempo!
Per il resto abbiamo evitato gli altri templi,un po' perche' erano meno importanti e un po' perche' avendone visti gia' tanti eravamo un po' stufi,quindi per fare qualcosa di diverso seguiamo il sentiero di montagna che porta al Daibutsu-grande Buddah che puo' essere un ottima alternativa e da' una bella botta di vita!
 Arrivati a destinazione scattiamo le foto al Budda gigante e bronzeo e riprendiamo il primo bus che ci capita per mano visto che i piedi sono ormai blu ! Ma prima di lasciare definitivamente Kamakura accolgo la promessa fatta dall'inizio,e mi sbrano il mio bombolotto ciccioso di carne in tutta felicita'!



Arrivati a Tokyo,non contenti delle piaghe sui piedi facciamo una capatina veloce a Ikebukuro,perche' ce l'avevo legata al dito,volevo vederla,ma avevamo troppo poco tempo,e cosi' visto che a noi piacciono le vacanze rilassanti,prendiamo il 986849mo metro della settimana.
La mia intenzione era soprattutto di vedere l'enorme centro commerciale Sunshine city che tra l'altro mi ha deluso un po',per poi girovagare tra le vie alla ricerca dei cosplay...e infatti penso sia il quartiere adatto al genere....

Anche per oggi una giornata e' volata...ed inizia il countdown -3

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