lunedì 29 giugno 2015

GIAPPONE : Parte 8 Kyoto

30 SETTEMBRE

E' l'ultimo giorno a Kyoto,e non vorrei mai lasciarla...adoro vivere questa citta' cosi' ricca di tradizioni,le puoi sentire e vedere in ogni angolo,come secoli fa,quando geishe e samurai svanivano tra le vie come fantasmi...mi ha riempito cosi' tanto questa citta'....
E cosa c'e' di meglio che scavare a fondo nelle tradizioni del popolo se non andando al Nishiki Market?
I mercati locali danno l'occasione di entrare nelle vite della gente,scopri le loro abitudini,i loro cibi che a noi suonano strani.







Notiamo bancarelle di Tabi (tipici calzini giapponesi che separano l'alluce dalle altre dita del piede per permettere di indossare le calzature per kimono),


e cibi vari e stranissimi,












i famosi polipetti rossi che sicuramente avremo notato almeno una volta nei cartoni/anime Giapponesi,



lo stesso vale per gli Onigiri che ho voluto assolutamente provare,


le famose bacchette che noi occidentali odiamo in ogni forma e colore impacchettate come se fossero d'oro,
 Te' verde sotto ogni forma,


Con la scusa di dover far compere per i parenti ci siamo imbattuti in altri negozi particolari per ammirare tutte le stranezze Giapponesi,dal 50enne che vende action figure e manga come se piovesse






ai Neko Cafe' dove ti fanno la schiuma a forma di animaletti pucciosi,





poi negozi di kimoni di ogni genere!(vedere kimono con foglie di Marijuana!)


e le solite ragazzine che si preparano per le purikura. Amo questo paese!


PUBBLICITA' INSOLITE PER ANDARE IN BAGNO!

Finiamo il nostro shopping selvaggio godendoci la citta',troviamo il primo campo di calcio e ci fermiamo ad ammirare dei bambini che si allenano,il mio moroso malato di calcio mi ci fa stare mezz'ora guardandoli incantato.


Ormai e' tardo pomeriggio e decidiamo di riposare le gambe sulle sponde del fiume di cui Fra se n'e' perdutamente innamorato!


Dopo una doccetta veloce in hotel usciamo per goderci la magia di Gion e delle sue vie,illuminate ogni tanto da un lampione per dare quella sensazione di pace e misticita'.












Giungiamo al Gion Corner dove vere Geishe si esibiscono in danze tradizionali.Gli spettacoli si possono prenotare in orari stabiliti,visibili sul posto o sul sito. Fra non era interessato e vista la sua "scazzataggine" ho evitato di insistere,ma ovviamente gliela menero' finche' campo di non essere andati a vedere lo spettacolo!
Mangiamo qualcosa e proseguiamo tra le vie di  Gion e Pontocho per vivere questi ultimi attimi indimenticabili a Kyoto,ovviamente non manca la sosta al "Fiume di Fra" per ricordare questi giorni trascorsi ....una lacrima mi scappa,anche questa avventura per ora e' finita.







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