lunedì 29 giugno 2015

GIAPPONE : Parte 9 Hiroshima e Miyajima


1 OTTOBRE

Siamo in stazione,il nostro Shinkansen arriva ovviamente in orario,presa come di consuetudine la nostra colazione da Mr Donuts partiamo in direzione Hiroshima.

Da questa citta' mi aspetto di apprendere tanto,ma c'e' anche una sensazione che mi spaventa in quanto persona molto sensibile. Non so se sono pronta ad affrontare la visita al museo,ma non posso di certo perdermi un occasione cosi'.
Appena arriviamo in stazione un tram ci portera' dritti in hotel per il check in di una notte,lasciamo la nostra bellissima stanza(anche se per farci capire con il personale sulle info ci voleva Google translator!)e riusciamo a prendere il bus detto anche Jr loop bus o Hiroshima meipuru-pu che come detto nel capitolo mezzi di trasporto compie un tragitto circolare e comprende le maggiori attrazioni della città.
Come prima tappa scegliamo l'Hiroshima castle(quindi Nord della citta')seguendo un tragitto segnalato sulla mappa . Non c'e' granche' da visitare ineternamente ma e' visivamente molto scenico,fu distrutto dalla bomba e ricostruito nel 1958.



Ed ecco che arriviamo alla parte piu' toccante di questa tappa.Scendiamo dal bus davanti all'Atomic Bomb,simbolo di devastazione,fu progettato da un architetto cecoslovacco e aveva la funzione di Centro Espositivo Industriale prima che la bomba nucleare lo colpisse.
Tutte le persone all'interno morirono dopo l'impatto,ma lo scheletro dell'edificio e la sua cupola rimasero in piedi.La cupola e' stata dichiarata Patrimonio dell'Unesco.Visivamente non e' che rimasto lo scheletro,ma basta per far riflettere molto.


Dalla cupola si accede direttamente al parco della pace costellato di monumenti commemorativi.
Il monumento per la pace dei bambini e' dedicato a Sadako Sasaki,una bambina morta di leucemia dopo gli effetti della bomba,quando scopri' di essere malata decise di fare mille gru di carta perche' in Giappone e' simbolo di longevita' e felicita'.Purtroppo Sadako non riusci' mai a finire la sua "missione" e da allora tutti i bambini dal Giappone le donano queste gru di origami da appendere vicino alla sua statua. Non sono riuscita a trattenere le lacrime,questa visita e' dura da digerire,e' forte il dolore che si prova venendo a conoscenza di queste storie,e il museo ha ancora tanto da raccontare....









Il cenotafio e' una costruzione che riporta i nomi di tutte le vittime accertate della bomba,al suo fianco una fiamma verra' spenta soltanto quando verra' distrutta l'ultima arma nucleare sulla Terra...purtroppo difficile da credere....



Arriviamo dunque al momento della vista al museo. Questo museo racconta la storia della citta' prima e dopo lo sgancio della bomba.
La tensione e' alta,il cuore mi si stringe al petto,non riesco a trattenere le lacrime neanche qui.Non si puo' e non si riesce a immaginare come si possa recare cosi' tanto male....
I brividi corrono lungo la schiena ogni volta che varco una sala,dal modello della bomba al plastico che indica i raggi della devastazione,



 
 muri colati di pioggia nera,
   
resti di vestiti ridotti a brandelli,


 
cancelli piegati dalla forza dell'esplosione,

oggetti squagliati,

una sala dedicata a Sadako e infine la terribile sezione fotografica con immagini delle vittime e le conseguenze fisiche e ambientali che la bomba porto'.


Se dovessi consigliare questa visita direi mille volte SI, a parte il costo simbolico del museo (50 Yen)che ne vale mille di piu',ci si rende conto di quanto l'uomo sia stato e quanto sia capace di fare.Spaventa molto,fa riflettere,fa piangere e lascia un segno indelebile,non so se ci tornerei...e quando girovaghiamo per Hiroshima mi chiedo come questa gente sia riuscita a rialzarsi dopo tutto questo..a volte mi chiedo che brutta razza sappia essere l'essere umano.

Nel primissimo pomeriggio prendiamo il treno per Miyajima (dove assistero' ad una bellissima lezione di Giapponese tra Fra ed una vecchietta che gli insegnava i numeri...non vi dico le gag) e a pochi passi dalla stazione raggiungiamo il porto per prendere il traghetto.

Appena arriviamo notiamo il grande torii rosso in mezzo la mare,infatti in questo periodo la marea e' alta e percio' e' tutto circondato dal mare (quando c'e' la bassa marea si puo' arrivare a piedi fino sotto al torii). Prendiamo la cartina al porto e iniziamo a visitare il complesso piu' famoso del posto-Itsukushima jinja







Questo santuario e l'intera isola fanno parte del patrimonio Unesco ed il santuarioda' all'isola il suo vero nome in realta'.
La struttura che ricorda un molo e' dovuta alla sacralita' dell'isola,infatti pare che alla gente comune era vietato entrarci,si poteva raggiungere solo in barca.










Facciamo pranzo nella spiaggetta proprio di fronte al torii e a momenti veniamo assaliti dai tanti cervi del posto! Si rivelera' una grande impresa! La visita in generale comunque non dura tanto e infatti finite le mille foto di rito torniamo verso quello che si puo' definire il centro del paese dove scoviamo il fast food migliore per gli amanti delle ostriche


e la paletta del riso piu' grande del mondo!

Torniamo verso cena in hotel e cerchiamo il ristorante piu' vicino vista la stanchezza che si fa sentire e con mio sommo piacere scopro di aver trovato un ristorante frequentato da locali,si mangia solo Okonomiyaki che adoro e hanno la piu' bella collezione del mio manga preferito! (per chi non la conoscesse e' Ranma 1/2).







Fortunamtamente la tensione di stamattina e' svanita completamente,ho superato anche questa ansia,ho visto posti da cartolina,ho trovato un ristorante fighissimo e in hotel ci siamo goduti alla tv una Platinette Giapponese! Che volere di piu'!?? Good night!


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