giovedì 4 giugno 2015

GIAPPONE : Parte 6 Arashiyama e Kinkakuji

28 SETTEMBRE

Ci svegliamo presto e prendendo il bus andiamo dritti dritti alla stazione centrale,li' ci sara' il treno che ci portera' direttamente ad Arashiyama in 20 minuti circa(sempre compreso nel JRP),ma prima e' D'OBBLIGO fare colazione da Mister Donut dove con il proprio vassoietto si puo' scegliere tra una ventina di dolciumi tra cui una decina di donuts da diabete.


Per sicurezza ne portiamo via qualcuno nel caso dovessimo avere cali di zuccheri(certo come no)e ovviamente arriviamo puntualissimi a destinazione. Subito fuori troviamo un piccolo info centre che ci da' la mappa e ci indica le varie attrazioni della zona. Ci incamminiamo per raggiungere il famigerato bosco di bamboo che mi lascia un po' perplessa inizialmente pensando fosse veramente breve il tragitto.






Effettivamente non e' enorme come pensavo pero' nella parte piu' folta dove i bamboo non lasciano spazio al cielo e' veramente spettacolare.


E cosi' ci perdiamo nel verde di questo bosco scaldati dai raggi del sole che filtrano tra le canne di bambu',fino a perderci e scoprendo altri angoli meno frequentati ma comunque belli. Finito il percorso entreremo automaticamente nel Kameyama Park fino a raggiungere poi la riva del fiume Katsura.





 Il caldo inizia a diventare quasi insopportabile,quand'ecco che mi viene la bellissima idea di visitare subito il Monkey Park,perche' avevo letto fosse localizzato in montagna(pensando al fresco secondo una mia nonsoquale logica),ma non avevo letto che per arrivare fino alla base bisognava camminare per un ora tutta in salita tra gradini e curve abbastanza ripide. Nonostante sia stata veramente faticosa intraprendere questa salita,durante il percorso ci sono delle tappe "interattive" che facendo dei quiz spiegano varie cose sulla zona e sulle scimmie,quindi piacevole per prendere fiato e riprendersi dal trauma.






Purtroppo durante la camminata non vedremo neanche una scimmia quando ad un certo punto(ormai arrivati a destinazione) ecco la prima che si nasconde tra le foglie degli alberi e ci studia come se fossimi degli alieni grassi,sudati e puzzolenti!
Leggiamo per l'ennesima volta i cartelli su come comportarci durante un incontro ravvicinato del terzo tipo,per cui siccome sono una pippa-cagasotto ogni volta che lei mi fissa distolgo lo sguardo e poi mi chiedo" ma se le faccio la foto pensera' la stessa cosa?Pensera' che la sto fissando?" e fu cosi' che fui attaccata dalla scimmia....no non e' vero! Pero' giuro che mi guardava male!
All'ultimo curva eccoci finalmente arrivati alla base!

LE SCIMMIE PER QUANTO SUONI STRANO SONO QUELLE DIETRO APPESE!
La cosa che piu' mi e' piaciuta di questo parco e' che le scimmie sono in totale liberta',puoi camminarci vicino ma ovviamente bisogna rispettare le regole(ovviamente i turisti Giapponesi non peccano neanche in questo),nessuno le toccava o zinzava cosa che se fossimo in Italia il cafonaccio di turno lo avrebbe fatto con la scusa del bambino che voleva vederle meglio!
Ogni tanto se c'e' qualche zuffa il guardiano le rimette a posto,ma questo capita perche' nel gabbiotto dove vanno gli "umani" si puo' comprare il cibo apposta e darglielo tra le grate e loro ovviamente ogni tanto litigano per prenderselo per prime
.



Ci siamo divertiti un sacco a darle da mangiare,come ben sappiamo sono molto intelligenti e cosi' le abbiamo messe alla prova. Prendevamo le bucce vuote di banane e gliele davamo,non solo le buttavano scazzate ci guardavano male come per dire "provaci ancora se hai il coraggio,questa cosa ti fa ridere? A me no!" a volte urlavano anche dalla rabbia!
Usciti dalla gabbia(mi fa ridere dirlo!) abbiamo girato intorno alla base per osservarle e farle un sacco di foto,e' stata veramente una bella esperienza,soprattutto voglio sottolinearlo perche' erano libere,e lo si capiva,erano calme(non sedate!),buffe,giocose,alcune dormivano e del tutto naturali in tutto quello che facevano.

CARRELLATA DI FOTO SCIMMIOSE





QUESTA PICCOLINA ERA LA MIA PREFERITA! PUCCIOSA E MONELLA AL PUNTO GIUSTO!


Inoltre il bello di essere quasi in cima al monte e' di godere di una bellissima vista di Kyoto,infatti si puo' notare da lontano la Kyoto tower vicina alla stazione centrale.


Dobbiamo riscendere la montagna,per fortuna con meno traumi e ci inoltriamo nelle vie di Arashiyama per raggiungere di nuovo la stazione

INCONTRI PELOSI



INCONTRANDO QUESTO CARTELLO OVVIAMENTE SONO DOVUTA PER FORZA ENTRARE




Torniamo a Kyoto e decidiamo di completare il giro dei templi per visitare il bellissimo e doratissimo Kinkakuji in modo da tenerci libero l'ultimo giorno per il Nishiki market e shopping selvaggio. Arriviamo giustamente nell'ora di chiusura ma il simpatico guardiano ci fa entrare comunque(a prezzo pieno lo stesso!) e nonostante la fretta che ci mettevano mi sono assaporata con calma questa bellezza di opera umana.(obviously patrimonio Unesco)

FOTOGRAFATA IN OGNI SUA SFACCETTATURA




Torniamo in albergo,siamo veramente esausti,ci inoltriamo nella bellissima atmosfera di Pontocho,ci infiliamo in un ristorante,mangiamo cose a caso visto il menu' interamente Giapponese,ci va tutto bene,veniamo storditi ogni 2 minuti da un potente ARIGATOU GOZAIMASU dei camerieri che ringraziano all'unisono ogni qualvolta un cliente entri od esca dal locale e rintronati ma felici torniamo in albergo(dopo un esuberante Arigatou tutto per noi).

 NONOSTANTE SIA PASSATA UNA SETTIMANA SI LITIGA ANCORA CON LE BACCHETTE

Nanna,domani ci aspetta un'altra gincana!

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