domenica 19 aprile 2015

GIAPPONE : Parte 4 Kyoto

26 SETTEMBRE

Ed ecco che arriva un altro giorno tanto atteso di questo viaggio,oggi infatti ci dirigeremo verso Kyoto.
Sono molto emozionata perche' piu' o meno me la sono sempre immaginata tradizionalista anche grazie alle foto,e mi aspetto che sia molto piu' antica rispetto a Tokyo che mi ha comunque conquistata,ma io adoro da sempre la parte piu' vera e attaccata alle radici,ecco perche' Kyoto la adorero' particolarmente.
Questa nuova avventura parte dalla stazione principale di Tokyo dove esibiremo per la 745634756esima volta il JRP,cerchiamo i binari ma non prima di aver fatto scorte da Starbucks per abbuffarci come mufloni durante il viaggio,poi andiamo con un po' di anticipo ad aspettare il treno sapendo della loro superpuntualita'!
La tratta sara' molto piacevole,scorrevole,paesaggi tranquilli,ogni tanto scorgeremo delle montagne,ma del monte Fuji non ne vedo l'ombra,magari avro' letto male le guide o mi saro' distratta,ma mi riprometto di fare piu' attenzione quando torneremo indietro.
NON ABBIAMO VISTO IL MONTE FUJI MA ALMENO BEVIAMO LA SUA ACQUA!

Arriviamo a destinazione dopo due ore e mezza circa e appena ci affacciamo riecco il caos(che non ci mancava granche' vi diro'!) percio' come al solito da quando siamo in Giappone ci prendiamo quella mezz'oretta per orientarci ed evitare di finire in Corea. ^.^
Usciamo dal lato sbagliato ovviamente,ma meglio cosi' perche' assisteremo ad una meravigliosa gag....due Giappi taxisti si avvicinano a noi,ci prendono da mano la mappa(ebbene si,dovete sapere che i Giappi vorrebbero darvi una mano ma non ne sono capaci!), ed ecco che inizia la consultazione "UOTAIAAA,SOCOTOOOO,UISHIIIII,SAKURAAAAAAA ecc ecc"tutto questo senza neanche chiederci dove dovremmo andare. Dopo 10 minuti ci ridanno la mappa e se na vanno. Noi in quei 10 minuti non abbiamo aperto bocca.Siamo stati immobili.Ci siamo goduti la scena. E si....non sapevamo ancora dove andare!
Entriamo all'info point(potevamo pensarci prima no??!!!) e finalmente capiamo che l'uscita giusta e' da tutt'altra parte.Prima di tutto facciamo il biglietto giornaliero da 500 yen(lo si trova qui alla stazione centrale o nei piccoli market Lawson)e partiamo alla ricerca del nostro Ryokan!yeahhhhhh
Per fortuna da casa mi studio sempre con google maps la zona e la via degli hotel,e grazie alla mia memoria fotografica troviamo il ryokan che e' nascosto in una vietta,si chiama Gion Ryokan Q-beh. L'euforia inzia a prendere il sopravvento quando varchiamo l'entrata di legno e tanti Tanuki di ogni dimensione ci accolgono nel giardinetto,dove poi due tendine gialle svelano la vera entrata e ci si trova davanti ad una vera e propria abitazione tradizionale.
MI SPIACE PER LA QUALITA',MA QUESTE FOTO LE AVEVO FATTE LA SERA

Togliamo le scarpe e le riponiamo nell'armadietto,facciamo il check-in e la ragazza ci da' il nostro primo Yukata,vestaglia stile Kimono che si usa quando ci si rilassa in casa,io sono al settimo cielo,un po' come se avessero dato la mancia ad un bimbo ed inizio ad esplorare la casa con gli occhi pieni di lacrime di gioia stile manga
Non potrei desiderare posto migliore per assaporarmi il mio soggiorno Kyotese,che purtroppo per una questione economica sfrutteremo solo per una notte(mannaggiamme'!consiglio di spendere pure i soldi nelle ryokan,ne vale prorpio la pena),comunque scrutiamo ogni singolo angolo della casa,dal bagno in tipico stile giapponese(comune a tutti)


percorrendo poi un lungo corridoio


che ci portera' finalmente alla nostra camera <3
 LA NOSTRA STANZA SI CHIAMA TANUKI http://it.wikipedia.org/wiki/Tanuki



                                                SI,DI NUOVO QUESTO SGUARDO!!

Non perdo tempo,incalzo la mia bellissima vestaglia e partono le foto da sfigata felice di rito!
Mezzo chignon alla samurai adagiata sul tavolino in preghiera come se fossi una vera Giappa,Dio quanto mi sono divertita! puahahah
Dopo che ne ho sentite una sfraccata dal mio moroso intimandomi di muovermi e di smetterla di fare l'idiota,usciamo alla ricerca dei templi perduti,e quanti templi ci sono a Kyoto?(mortacci troppi!),alla fine non riusciremo neanche a vederli tutti quelli in programma(ebbene si,salteremo addirittura il Nijo castle ed il palazzo imperiale,mi autofustigo ),quindi con mappa e programma alla mano visiteremo prima la parte sud-est.
A proposito,per programmare le cose da vedere ho trovato molto utile questa pagina https://zugojapan.wo...-4-giorni-tipo/che suddivide le varie zone in modo da non farvi venire un ictus nell'organizzazione,soprattutto per una che come me appena ha guardato la cartina su google maps gli e' venuta 'na sincope!
Essendo gia' tardi riusciremo a visitare Chion in Temple con un complesso di templi e Shrine(santuari) che non sto neanche qui a descrivervi nei dettagli(a dir la verita' ne ho visti talmente tanti che me li confondo e non mi ricordo piu' neanche tutti i nomi!  ).



Partendo in modo abbastanza confuso nei pressi del nostro hotel e con cartina alla mano iniziamo il nostro mini tour.
Come punto inziale di riferimento avremo un grosso torii di pietra
proseguendo poi per una lungo sentiero arriveremo all'entrata di un santuario(se non sbaglio il Sorinji) dove silenzio e pace regnano sovrani. Io e Fra parleremo ben poco durante questo tour,un po' perche' saremo assorti nei nostri pensieri,un po' perche' era peccato spezzare quel silenzio magico tra i vari sentieri erbosi tra un santuario e l'altro,non ci sembrava vero,stavamo scoprendo il vero Giappone,eravamo a Kyoto!
CARRELLATA DI FOTO DI QUESTA PRIMA PARTE DI PERCORS














Giungiamo nella piazza principale del tempio Chion in,sede delle più grandi sette buddiste di oggi.
Questo tempio è conosciuto inoltre con il nome di Kacho-san, dal nome della montagna ai cui piedi sorge il tempio. Fu costruito nel 1234, nel periodo Kamakura, da Genchi, un discepolo di Honen, il fondatore della scuola buddista della Terra Pura. È stato costruito sul luogo dove Honen aveva trascorso quasi metà della sua vita e dove morì.
La prima cosa che si nota avvicinandosi al tempio, è il Sanmon Gate, la porta principale, che si trova in cima ad una scalinata ed è il più grande cancello in legno del Giappone,risale ai primi del 1600.
Altro record detenuto dal Chion-in è la campana più grande del Giappone,come scritto da brochure ci vogliono ben dodici monaci per muovere il tronco attraverso delle funi e farla suonare. Questi si allenano tutto l’anno per la suonata finale a fine anno, quando rintocca cento-otto volte, a simboleggiare le 108 illusioni dell'uomo.


Sulla destra entriamo nella parte di tempio di proprieta' dei monaci,l'atmosfera e' delle piu' pacifiche e veniamo attirati dal canto dei monaci in preghiera(purtroppo non era consentito fare foto)
Andando a sud rispetto il tempio ci si trova a Maruyama Park,un delizioso parco attraversato da fiumi con i tipici ponticelli di pietra,nel frattempo qui la gente si e' radunata e moltiplicata oppure nel pressi dei tempi ci si disperde molto,ma la cosa piu' interessante nell'essere in mezzo anche alla gente comune e' poterli ammirare nelle loro bellissime vesti. Qui scatta lo stalkeraggio part two!
Tra la gente non ho potuto fare a meno di notare una ragazza a mio parere bellissima,avvolta nel suo kimono nero con rose bianche rosa e rosse,geta ai piedi ed i capelli raccolti in una treccia con una rosa rossa.Insieme a lei un amica con il kimono dai colori inversi rispetto al suo. Mi ha talmente colpita che ho voluto chiederle se potevo fotografarle,ed hanno accettato!




E' pomeriggio e presi dal giro non abbiamo neanche pranzato,proprio di fronte al ponticello dove ho fotografato le due ragazze c'e' un bel chioschetto dove fanno cibo salutare: patatine fritte,pollo fritto,takoyaki(polpete di polpo) e quindi cosa facciamo? Strafoghiamoci come se non ci fosse un domani facendo vedere a Maruyama chi comanda!
Tornando indietro verso il grande torii gigante che abbiamo incontrato all'inizio svoltiamo in un altra stradina indicata dalla mappa per ritrovarci nel cuore di Gion,a mio parere la parte piu' bella,magica(soprattutto verso sera)e piu' antica di Kyoto.Io me ne sono perdutamente innamorata,sappiatelo!


Ora non mi ricordo dove l'abbia presa, ma mi sono ritrovata tra le mani una graziosa mappa che segnala un percorso con varie tappe,in queste tappe ci sono varie statue buddiste sotto ogni forma e se vi farete visita e le toccherete guadagnerete dei meriti!


Potete notare la parte alta della mappa dove c'e' scritto Maruyama park,ecco noi siamo partiti da li' scendendo nella vietta dove c'e' quel bel buddah ciccione,mentre il nostro hotel e' nell'immediata sinistra un po' piu' giu' sopra il Kodai ji sho museum.
Tanto per fare degli esempi se toccherete il Budda cicciottello avrete fortuna,
la statua del bue prendera' le vostre sofferenze,se avete una malattia e toccate la stessa parte del corpo se la prendera' lui(magari potesse essere cosi' semplice!)

Le Mani wheels se girate solo una volta vi faranni avverare sogni riguardanti salute,longevita' ecc ecc
Credo che sia molto carino e stimolante seguire questo percorso,inoltre questa parte mi ha veramente affascinato come dicevo prima,un po' perche' esplorando le varie tappe entrerete in piccoli santuari molto particolari


ci sono piu' abitazioni,bar e negozi in tipico stile giapponese,si trova gente del posto
e poi c'e' da visitare il bellissimo tempio Kodai ji che conserva verdissimi e curatissimi giardini





all'interno ci sono varie sale dove si entra rigorosamente senza scarpe.
Il percorso si estende poi nella parte posteriore del giardino che porta ad un bosco di bamboo molto suggestivo


Secondo me vale assolutamente la pena andarci.
Continuiamo la gita e subito dopo il Kodai ji scorgiamo il Ryozen Kannon,un monumento ai caduti per commemorare i morti della guerra del Pacifico.





















Ai suoi piedi c'e' un grosso parcheggio e ci fermiamo un attimo per fare un pausa e degustarci un buonissima bibita al sapore di.....bo,ginger??!!!


NEL FRATTEMPO STALKERIZZO UN GATTO

Si e' fatto tardi,siamo stanchi ma decidiamo di proseguire ancora un pezzettino e scelta non fu mai piu' azzeccata.
Il sole sta tramontando e le ombre dei templi e dei santuari evidenziano i cieli
Ora entreremo nella parte che piu' ho amato di tutta Kyoto,una lunga via piena di negozi nello stile Giapponese rigorosamente in legno,dove e' possibile anche entrare per fare delle foto,infatti in tante di queste sul retro vi sono dei piccoli angoli di paradiso,con ruscelli,laghetti con carpe Koi e piccoli santuari .I negozi vendono ogni tipo di prodotto,dal sake' ai dolciumi,ombrellini,souvenir,spade ecc 








Io non ho parole quando riguardo le mie foto...ho solo tanta nostalgia,nostalgia di quell'atmosfera magica e orientale,di quell'ospitalita' ma anche timidezza che i Giapponesi hanno nel socializzare,ma sono sempre stati carinissimi e simpatici.
Ormai si e' fatto buio e siamo veramente stremati,ritorniamo in hotel,prendiamo qualcosa da mangiare take away e ci godiamo la nostra bellissima camera Giapponese....buona notte mondo!