domenica 9 novembre 2014

STATI UNITI OTR : 3 Parte tratta Bryce Canyon-Groveland

6 SETTEMBRE
Partenza per Bryce Canyon con sosta prima al Ruby's Inn General store per rifornimenti e per particolarita' della zona, arrivo al Bryce, visita del parco e partenza per Las Vegas di nuovo con arrivo sempre pomeriggio tardi. Alloggio al New York New York (53 € a camera, troppo bello!).


7 SETTEMBRE
Mattinata di shopping a Las Vegas e partenza per Death Valley con sosta per benzina, rifornimenti e coprire finestrini con magliette varie per non far entrare il caldo cocente!Arrivo in serata tarda a Bishop che sara' il punto di partenza per lo Yosemite, alloggio all'AMERICAS BEST VALUE INN (58 € non bellissimo ma ci puo' stare prenotando sempre all'ultimo!)


8 SETTEMBRE
Partenza per Tioga pass e Yosemite con sosta a Touloumne Meadows per foto panoramiche da urlo e visita del parco per tutto il giorno. Partenza in serata per Groveland con alloggio all'Hotel Charlotte (80 € caruccio, ma zona bella e particolare e proprietaria simpaticissima).


INFO

HATCH: paesino a 300 km circa da Page e a 20 dal Bryce Canyon. Abbiamo prenotato un albergo qui come punto di partenza per il Bryce. La strada che porta al Bryce e' molto carina in quanto costeggia il fiume Colorado. Infatti risulta una zona adatta alla pesca. Anche l'hotel in cui abbiamo alloggiato e' molto bello e costa poco. La stanza ricorda molto il far-west, in quanto troverete lupi, soli e lampade stile Tex Willer, mentre nella sala colazione vi sentirete osservati da un cartellone di John Wayne e dalle tante locandine di film western, qui ho provato finalmente i famosi pancake con sciroppo d'acero!


BRYCE CANYON : altro stupendo parco, lo so sono ripetitiva ma per me questi parchi sono tutti eccezionali! Comunque anche questo è molto facile da raggiungere, calcolando che da dove ho alloggiato io ad Hatch ci vogliono solo 20 minuti. All'entrata vi daranno le solite cartine che vi indica tutti i view point, all'incirca ci vuole tutta la mattinata per vedere di volata tutti i punti piu' belli. A me e' piaciuto molto anche perche' ho potuto vedere tanti animaletti in liberta' tra i quali i cervi che amo da morire, per non parlare degli scoiattoli che ce ne sono a migliaia in America e di ogni tipo. Il Bryce e' molto particolare e vale la pena visitarlo per questi pinnacoli rossi che svettano verso l'alto come se fossero delle stalagmiti chiamati hoodoos e per la varieta' di paesaggio che sfuma dal rosso acceso al giallo ocra, molto bello.




DEATH VALLEY: ora capisco perche' negli anni della corsa all'oro giunti alla fine della valle esclamarono "Good bye Valle della morte" con entusiasmo! Come ben saprete in questa valle, nei giorni piu' caldi si arriva ai 48 gradi come niente. Purtroppo per motivi di orari del programma abbiamo dovuto attraversare la valle verso le 14 del pomeriggio, muniti di litri d'acqua, pieno di benzina, scorte di cibo e tanto di maglietta sui finestrini per non far entrare il sole. . . due deficienti sembravamo, ma meglio essere prudenti qui! Infatti e' superconsigliato partire con dovute attenzioni e risorse nel caso malauguratamente dovesse succedere qualche imprevisto.
Noi siamo partiti da Las Vegas e abbiamo fatto le dovute scorte e benzina a circa 30 km dall'entrata, in effetti non abbiamo trovato una vera e propria entrata, pero' sulla guida della lonely planet che in questo caso mi e' stata molto utile, diceva di prenedere il biglietto col numero nelle macchinetta che si trova strada facendo nelle poche aree di sosta del parco per indicare che siete all'interno del parco sempre nel caso (fate le corna) succeda qualche imprevisto (alla macchinetta passare la card dei parchi se l'avete fatta in modo che non pagate niente) e prendete anche la cartina a lato della macchinetta. Come dicevo prima, per mancanza di tempo abbiamo sostato (due secondi proprio se no mi lasciavo per terra dal caldo e mi ustionavo la faccia col mascara bollente colato!) al Dante's View per una vista dall'alto sul lago salato, Zabriskie point e Furnace creek che e' un po' il centro del parco e secondo punto in cui rifornirsi, dopodiche' in macchina abbiamo fatto un giro per curiosare la tribu' dei Shoshone Timbisha, praticamente tre casette sgarrupate con macchine lasciate a ruggine e facce poco raccomandibili (e ci credo; con questo caldo e senza aria condizionata in casa anch'io sarei arrabbiata, per non parlare del fatto che questi poveri indiani sono costretti a vivere nei pochi ettari datogli dagli americani... ). A fine tragitto si puo' ammirare l'unica duna di sabbia, che fa molto deserto del Sahara, se poi fatta al tramonto ancora piu' bello. Non dimentichiamoci degli animali, e' zona desertica ma non manca la fauna di questo habitat, anche se noi purtroppo non abbiamo avuto la fortuna di riceverla a braccia aperte! Comunque tra questi segnalo: coyote, volpi, bobcat, tartarughe del deserto e ancora scoiattoli. . . sempre a migliaia! Per attraversarla ci vogliono circa 4 ore e mezza calcolando che noi ci siamo fermati a Bishop per dormire.






YOSEMITE: stupendo? no, di piu'. Anche questo e' stato uno dei miei parchi preferiti, soprattutto nel primo tratto, verso Tuolumne Meadows dove le foto sembrano cartoline, dove la montagna si rispecchia nel lago creando un bellissimo effetto visivo, che per una poco esperta di fotografie come me la fa sembrare professionale, insomma e' impossibile fare foto brutte qui, ci sono soggetti troppo belli in ogni angolazione. Premetto che leggendo in altri diari ho sentito parlare del famoso Tioga Pass, be' fatto sta che penso di aver capito fosse anche l'entrata del parco, che non ho pagato avendo il pass dei parchi, quindi non l'ho pagato a parte come credevo... comunque, riprendendo il viaggio, abbiamo percorso tutto il Tioga Road per poi svoltare all'interno arrivando fino alla fine della strada che porta allo Yosemite village e quindi alle principali attrazioni. Tra queste abbiamo scovato le cascate che pensavamo fossero in secca e invece...! una colpo di fortuna. Poi il famoso Half Dome, il Glacier Point per poi parcheggiare al village e fare altri punti a piedi tipo al Mirror Lake (che pensavo fosse piu'grande come lago ma ottimo per foto spettacolari e per una piccola sosta coi piedi fumanti ammollo nell'acqua gelida) dove abbiamo rischiato l'infarto dopo aver inoltrato la foresta e aver scoperto la possibilita' di incontrare i puma che, a quanto pare, insieme agli orsi hanno piu' paura di noi e per cui non abbiamo incontrato in nessun modo e forma!oltre a questi paesaggi meravigliosi si puo' fare molta attivita' sportiva tra i quali rafting nel fiume che deve essere stupendo, passeggiata a cavallo (da prenotare in anticipo anche perche' per fare mezza giornata le partenze sono solo al mattino), noleggio bici e corse nei sentieri, ma anche una semplice passeggiata basta per ammirare lo spettacolo che la natura ci ha offerto. Uscendo dal parco, un po tristi per non aver avvistato nessun orsetto o puma, ci accorgiamo almeno che nel boschetto a lato della strada, uno splendido alce con la sua enorme impalcatura, sta brucando a poca distanza da noi, e devo dire che mi e' bastato per andarmene soddisfatta!










GROVELAND: meta di sosta tra Yosemite e San Francisco. Piccolo paesino stile western dai pochissimi alberghi che consiglio di prenotare in anticipo, e dai pochi ristoranti ma molto carino tutto sommato, peccato che chiuda tutto presto anche qui. L'hotel in cui ho alloggiato era tra tutti il meno caro e comunque molto carino, anche la proprietaria era veramente gentile come il resto dello staff.





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