venerdì 21 febbraio 2014

ATENE,SANTORINI,IOS E NAXOS alcune perle della Grecia

Diario di viaggio
1 GIORNO: ATENE

L'arrivo ad Atene e' stato molto traumatico, nel senso che arrivando direttamente al Pireo si puo' notare come il traffico ed il caos regnino sovrani, ma d'altronde di porto si tratta e potevamo aspettarcelo, e come arrivo alla stazione della metro ci accoglie un bel pestaggio tra due ragazzini e un uomo di colore di 2 metri con tanto di poliziotti a seguito... mica male come come accoglienza! Comunque il primo giorno l'abbiamo usufruito per riposarci aspettando l'alba del giorno dopo, quindi senza visitare niente...

SANTORINI

Sono le 7 del mattino, ma siamo rilassati e pronti per questa nuova avventura; dopo aver fatto i biglietti si parte. Il viaggio e' veramente vomitevole! C'e' gente che si alza, va in bagno, torna con la faccia gialla e spera di arrivare presto, ma nonostante tutto riesco a controllare il mio fisico e la mia mente senza concentrarmi sulle onde e a parte una leggera nausea, dopo 5 orette di viaggio (abbiamo ritardato di mezz'ora) arriviamo a Santorini. Il sole splende, il cielo e' azzurissimo e c'e' quel venticello gradevole che ci fa sopportare benissimo il caldo e il tutto ci fa dimenticare immediatamente del viaggio appena fatto, prenotiamo la macchina al porto e via alla ricerca dell'hotel. Tanto per cambiare mi dimentico di segnare la via, e in quel groviglio di viette a senso unico del centro di Fira' ci perdiamo tra gli insulti del mio ragazzo! Poi finalmente dopo aver chiesto aiuto a mezza Santorini, lo troviamo, lasciamo la macchina in fondo alla via e con i bagagli ci arrampichiamo su per la vietta, scoprendo che l'hotel e' proprio nel centro...fantastico! La sera ci addentriamo nel cuore della citta', e come sognavo da tempo questo posto non mi ha delusa affatto.Era proprio come me l'aspettavo....viette piccole dai muri bianchissimi tra negozietti di souvenir e oggetti d'artigianato,


tra gelaterie Italiane e ristoranti tipici, tutto molto magico, ma la punta di diamante e' arrivando in alto, dove lo strapiombo regala una vista mozzafiato sul mare, dove le luci di sera creano un atmosfera da presepe. Dalle case ai ristoranti, tutto e' illuminato e queste luci danno un effetto visivo spettacolare...ecco Santorini...


e questo paesaggio che da tanto sognavo di ammirare e' proprio davanti a me, e via a scattare 400 foto tra gli altri insulti del mio ragazzo che si deve fermare ogni 3 secondi e non riesce a portarmi via da qui.Intanto tra i mille giri fatti scorgiamo i fantastici muli che percorrono la via che porta lungo la scogliera, e ormai stanchi si arrampicano per l'ultimo tratto pensando a quanti altri turisti rompiballe dovranno addossarsi il giornio dopo (come avrete capito sono parecchio contraria a questo tipo di uso sugli animali...povere bestie),

comunque sono degli animali secondo me straordinari anche da vedere in questo contesto e sono il simbolo della Grecia in generale. Per i giorni seguenti andremo a visitare i resti archeologici di Akrotiri,

dove l’area conserva una città intera della fine del periodo medio-cicladico, parzialmente distrutta da ben due terremoti e poi sotterrata da un’eruzione del vulcano, diciamo molto simile alla nostra Pompei (prezzo 5€ a persona), per poi discendere le rocce rosse della Red Beach dal mare blu celeste, pero' purtroppo incentivata dal turismo e quindi piena di gente.


Se invece volete ammirare un altro favoloso paesaggio andate a Oia,     nel versante nord, famosa per il tramonto dove il sole si addormenta nel mare riflettendo il suo tepore e i colori caldi sulle casette bianche dove anche qui regala panorami mozzafiato,  
per poi addentrarsi nelle viette e assaporando Feta o Souvlaki nei tanti ristoranti tipici che affacciano sul mare.

 Per le spiagge di Santorini invece c'e' da dire che rimarrete un po delusi per i colori delle spiagge, infatti essendo un isola vulcanica troverete sabbia nera ovunque ma niente da dire per il mare, sempre pulito e spiagge ben attrezzate per lo meno nei punti visti da me che sono:Perivolos, Kamari e Perissa dove sul lungomare ci sono dei ristorantini e negozietti molto comodi direttamente a bordo spiaggia(le mie preferite rimangono Perissa e Perivolos a sud-est).
  
I ristoranti provati e approvati da noi sono soprattutto taverne tipiche dove si mangia bene e si spende poco, posso segnalarvi il Parea nel centro di Fira' esattamente dove c'era il nostro hotel, il Tataki, dove con 30€ in due abbiamo mangiato primo antipasti e dolce.A Perissa il Corner 30€ in due, comodo per la vicinanza sulla spiaggia, mentre nel paesino di Oia il Seagull, affaccia sul mare con una vista meravigliosa, con neanche 40€ abbiamo mangiato bene e tanto ed e' uno dei meno cari di Oia.Per mangiare vero cibo greco andate da Nikis sulla strada principale che porta a Karterados, con 32€ abbiamo mangiato da Dio.

Comunque il mio giudizio generale su questa isola e' piu' che positivo, in 3 giorni si visita tranquillamente quasi tutto e offre tutto cio' che si desidera per una vacanza relax. I paesaggi sono spettacolari dato anche dal fatto che la parte della scogliera detta anche Caldera, regala con i suoi paesini abbaribicati ad essa delle viste fantastiche.



IOS

   Arriviamo ora a quest'altra piccola e deliziosa isola, dove ci accoglie Yoannis, il proprietario dell'hotel Armonia, molto carino e disponibile ci spiega strada facendo tutte le info indicandoci i noleggi auto e moto, i ristoranti e via dicendo...L'hotel si trova nel centro della hora, dove c'e' la piazzetta sovrastata dalla tipica chiesetta bianca, e da qui partono un groviglio di viuzze che nascondono negozi e ristoranti molto carini,

   sembra di stare in un mini paesino.Tutto questo lo si scopre la sera perche' di giorno tutto tace, i turisti dormono e in giro si trovano solo gli abitanti del posto che ogni mattina si svegliano per aprire i panifici e i bar, momento ideale per vedere come vivono quotidianamente. Il nostro tour comprende la visita di alcune delle spiagge piu' rinomate quali Manganari,
 raggiungibile tramite l'unica strada asfaltata che porta a Sud (non fatela con il quad ci mettereste mezza giornata...ovviamente parlo per esperienza!), la spiaggia e' stupenda, una lunga striscia di sabbia dorata dal mare cristallino con ombrelloni gratis e due ristoranti, uno sulla spiaggia e uno a pochi passi. Abbiamo notato con piacere che a Settembre e' uno spasso, ci sono pochissimi turisti, le spiagge sono praticamente quasi vuote, come e' capitato perdendoci e ritrovandoci ad Aghio Theodoti, ad est,

 dove dopo vari kilometri su e' giu' per le curve della montagna l'unico segno di civilizzazione e' il ristorante gestito da due simpatici signori che parlano bene l'italiano e ci dicono che solitamente in questo periodo c'e' poca gente, ma lo capiamo da soli dal fatto che ci siamo solo noi!Dopo alcune info rubate andiamo verso la spiaggia e rimaniamo colpiti...mare stupendo cristallino, lunga spiaggia di sabbia con lettini e ombrelloni gratis e solo noi...noi...noi ah no, ci sono anche altre 3 persone! Che spettacolo, mai capitata una cosa del genere, poter scegliere il lettino(GRATIS) senza avere fastidiosi vicini....comunque oltre a queste spiagge, un altra molto bella e ben attrezzata con deliziosi ristoranti sul mare e' Mylopotas
  a pochi kilometri dal centro. Se vi capita di andare a Settembre verso la seconda settimana vi consiglio di andare al festival di Aghios Theodoti, una bella esperienza fatta grazie ai due signori del ristorante dell'omonimo posto, si tratta della festa di San Teodoro e della Madonna dove tutti gli abitanti di Ios si ritrovano e ognuno aiuta o a cucinare o a servire ai tavoli, dove la gente si raduna nella piazzetta e danza i balli tipici

suonati da un gruppo di giovani ragazzi, ma soprattutto dove i turisti non esistono, perche' troppo occupati ad ubriacarsi nel centro della hora fuori dai pub e perdersi cio' che Ios e' veramente...un isola piena di tradizioni e cultura millenaria, dove tra una chiacchierata e l'altra si conosce gente simpatica che ti offre da bere spiegandoti come vivono e viceversa facendo uno scambio di esperienze....che soddisfazione, soprattutto perche' il giorno dopo quando vai a fare colazione ritrovi tutta questa gente, magari che ti serve al bar, o ti saluta dal panificio ma che ora non lo fa piu' guardandoti come turista.... Una tappa particolarmente enigmatica ma affascinante e' stata la visita alla presunta tomba di Omero,

  presunta perche' non si ha la certezza che sia stato veramente sepolto qui ma che comunque crea nell'immaginario una certa emozione data anche dal paesaggio che si propone davanti...una pigna di sassolini e massi per delimitare la tomba, immersa nel nulla, con la sola vista del mare dall'alto, molto suggestivo. Anche questa isola e i suoi abitanti mi hanno preso una parte di cuore, forse perche' essendo ancora poco attaccata al turismo, o essendo ancora molto selvaggia lascia un senso di tranquillita' e quel pizzico di folklore vivo tra i suoi abitanti che fanno di tutto per farti sentire a proprio agio, facendoti sentire come uno di loro..

NAXOS

Arrivati quasi al termine del nostro viaggio non potevamo che finire in bellezza...questa isola ricca di tradizioni regala agli ospiti spiagge dal mare cristallino e paesi di montagna nascosti da scoprire in un mini tour on the road.
  Per quanto riguarda le spiagge posso consgliare Aghios Georgios,
 vicina alla Chora e quindi molto comoda a chi avesse l'hotel piuttosto centrale, ben attrezzata e ricca di bar-ristoranti su tutto il lungomare, tra l'altro abbiamo avuto la fortuna di vedere un matrimonio proprio in uno di questi ristoranti e vedere gli sposi danzare i loro balli tipici e' stato molto emozionante.Altre spiagge belle sono ad Alyko

  piuttosto selvaggia, non ci sono bar ma e' fantastica per rilassarsi, poi anche Aghios Prokopios dal mare stupendo,
 piccola striscia di sabbia con ristoranti e bar nelle vicinanze e Mikra Vigla.
Il tour on the road e' stato deciso per poter visitare l'isola
 che non e' poi cosi piccola come le altre, per cui dopo aver noleggiato la macchina da Yoannis(qua si chiamano tutti cosi!!per il noleggio vedere sul paragrafo sopra)ci imbattiamo nel nostro minigiro partendo da Chora, costeggiando la parte Nord dirigendoci verso Apollonas e poter scattare una foto al famoso Kouros  . Apollonas e' una minuscola zona di mare, con hotel e ristoranti che si contano sulle dita di una mano, ovviamente ottima per chi cerca una vacanza in totale relax!


Poi riprendiamo il viaggio verso Aperanthos, piccolo paesino immerso tra i monti e molto particolare, si puo' anche visitare 4 piccoli musei al prezzo di circa 3-4€ a testa e si tratta di un museo del folklore,
di belle arti, di scienze naturali e geofisico. Il centro e' un miscuglio di vie sempre dai muri bianchi scoprendo negozi particolari che vendono spezie del posto e oggetti stranissimi.
Riscendendo la montagna troviamo lo svincolo che porta al monte Zeus

 verso la sorgente Aria e ci fermiamo per rinfrescarci un attimo, ma non proseguiremo per trovare la famosa grotta che pare sia raggiungibile dopo varie camminate e arrampicate e noi non siamo per niente i tipi giusti per farlo! Per cui ci dirigiamo verso Chalkio
 
o come segnato su alcune cartine Halki, un piccolissimo centro tradizionale dove ci si puo' imbattere nella prima distilleria dell'isola dove producono liquori locali, o il negozio della signora Maria, una signora simpaticissima che vi mostrera' l'arte della tessitura antica e dei suoi capolavori,
 insomma veramente carattersitico e affascinante. Salutando Halki, strada facendo, troviamo un signore che vende anfore e otri di terracotta vermante particolari...se lo trovate capirete perche'! Ormai e' pomeriggio e torniamo verso la costa per spaparanzarci al mare ad Aghios Prokopios...niente di piu' bello per finire la giornata!

La sera invece abbiamo avuto la bella idea di visitare la Chora, per cui partendo dal Jackpots(Kebab buonissimi a poco prezzo) abbiamo camminato lungo la via principale, quella dei ristoranti e dei negoziarrivando fino a Kastro,
  ossia la città vecchia di Naxos, una fortezza veneziana situata in posizione elevata al punto da essere denominata "Acropoli di Naxos". La fortezza, un tempo aveva una muraglia interna ed una esterna. Oggi sono visibili solo alcuni resti del muro interno e sono le case che sono state costruite successivamente a fare da cinta. Nella città castello si accede attraverso la Paraporti che si trova a sud o attraverso la Trani Porta che si trova a Nord.Vi consiglio assolutamente di visitarla anche di sera perche' l'atmosfera e' straordinaria, nel buio della notte tra mura antiche ed il silenzio che soffia tra la vie.Nelle vicinanze delle mura invece e' molto particolare l'Old Market,

 un labirinto di piccole vie ciottolate ricche di negozi di artigianato.Andando verso il porto invece c'e' la famosa Portara
 dove un’antica leggenda narra che qui Teseo, l’eroe che sconfisse il Minotauro a Creta, abbandonò Arianna dopo averla portata via dal Palazzo di Knosso.Chiamata anche la porta di ingresso a Naxos, oggi più conosciuta come "Tempio di Apollo" ma all'epoca era stata proprio costruita come la porta di accesso alla Chora, consiglio vivamente di fotografarla al tramonto per ottenere un ottimi effetto. Per quanto riguarda i ristoranti ovviamente da viaggiatrice vi sconsiglio quelli del lungomare della Chora, perche' troppo turistici, e anche se si mangia discretamente i prezzi non sono sempre a favore, ma voto 10 ad uno di questi che non si trova sulla via principale ma svoltando dentro un vicolo nelle vicinanze del porto, il posto si chiama To Kati Allo
(consigliato dal nostro Yoannis), mentre spesso per convenienza andavamo o nei ristoranti del lungomare per poi fare passeggiate nel centro o nei ristoranti sulle spiagge, ma come detto prima molto turistici.Uno invece molto tipico e non turista ce lo ha consigliato sempre il mitico Yoannis, a Melanes, da Yorgis veramente ottimo. Purtroppo terminano qui le nostre vacanze isolane, e il traghetto per il Pireo ci attende.Sempre il mitico Yoannis ci vuole accompagnare al porto, ormai ci voleva adottare! E con le lacrime agli occhi salutiamo anche questa meraviglia delle Cicladi....

ATENE: ultimo giorno


L'ultimo (purtroppo) giorno, lo dedichiamo alla visita dell'Acropoli. Prendiamo la comodissima metro e scendiamo ad Acropoli appunto, iniziamo la salita verso la biglietteria (costo 12€, attenzione agli orari ed ai giorni di apertura) ed iniziamo ad espolare queste rovine scattando un po di foto al tempio di Pericle e Erode e il teatro di Dionisio,
  spettacolare, per poi salire verso l'entrata principale dove si erige il tempio di Atena Nike.

Varcando le colonne si apre un mondo antico, dal Partenone all'Eretteo, ancora in piedi grazie alle continue restaurazioni, infatti le impalcature purtroppo rovinano un po' questa vista stupenda, ma fa niente, io cerco di immaginare tutto questo come se fossimo nei VII secolo a.c.!

Dopo 2 orette di visita si puo' percorrere la via che porta a piazza Monastiraki, nel frattempo potendo visitare l'Agora' Romana che e' compresa nel ticket.
   
Anche piazza Monastiraki e' una bella piazza da visitare, si tratta di vie con negozi e ristoranti che hanno come vista l'Acropoli (andateci di sera e' stupenda), ed e' a mio parere una delle zone piu' belle di Atene, mentre per il resto sono rimasta un po delusa come dicevo inizialmente per il Pireo... pero' fa niente, il bello di viaggiare e' poter scoprire sia il bello che il brutto di ogni posto per poi ricordare solo i momenti migliori e che ci hanno fatto star bene, e anche da questo viaggio non posso che dire di essere tornata felice e contenta, gia' pronta per organizzare il prossimo! Ovviamente, sono sempre disponibile per consigli e per rispondere a qualsiasi cosa vogliate chiedermi!

 

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