mercoledì 16 ottobre 2013

VENEZIA


"Anche a Venezia, basta che alzi gli occhi e vedrai molti cartelli gialli, con le frecce che ti dicono: devi andare per di là, non confonderti, Alla ferrovia, Per san Marco, All'Accademia. Lasciali perdere, snobbali pure. Perché vuoi combattere contro il labirinto? Assecondalo, per una volta. Non preoccuparti, lascia che sia la strada a decidere da sola il tuo percorso, e non il percorso a farti scegliere le strade. Impara a vagare, a vagabondare. Disorientati. Bighellona."
Tiziano Scarpa


Niente di piu' vero....Venezia e' stupenda,va vissuta nella totale liberta',il bello sta nel perdersi tra le calle,tra negozi di maschere ottocentesche e davanti alla maestria di un vetraio,tra edifici antichi di una citta' storica e misteriosa.

Ed e' cosi' che un anno decidemmo di partire a 5 ore dal 2005...ebbene si,rotti dalla monotonia delle feste in famiglia e ancora spavaldi davanti a certe decisioni perche' non partire per Venezia?
Stranamente troviamo ancora libero un hotel al Lido,e poi capiro' il motivo,comunque....


Le autostrade sono ormai vuote,facciamo benzina a tutta velocita',arriviamo al Lido,scarichiamo le valigie e via in una corsa contro il tempo per prendere il traghetto per Piazza San Marco......ma sara' proprio su questa piattaforma che si consumera' una  vera e propria tragedia...



 E' troppo tardi......e i traghetti non arriveranno PIU'.....e fu cosi'.....che noi 2 e altre 5 persone festeggeremo su quella piattaforma.....tra i botti e i festeggiamenti lontani che echeggiano da Piazza San Marco....si sente le gente che urla e si diverte e noi....li'....sempre su quella piattaforma buia,triste,umida e galleggiante,noi.....ed altri 5!

 Fu cosi' che in gruppo decidemmo di chiamare un taxi-boat,stile quelli che vanno a prendere i vip durante il festival di Venezia e infatti penso che pagheremmo esattamente la cifra che dovrebbero pagare i vip,ma ormai e' mezzanotte passata e sinceramente voglio festeggiare questo fott...o inizio d'anno!

Comunque il nostro 1° dell'anno si concludera' cosi'......dopo i super festeggiamenti della serata precedente,giriamo per la citta',spendendo  ammanco e a destra,finche' arriva l'ora di pranzo e poi si ripartira'.Fatto sta che mangiamo,come porci ovviamente,e andiamo a pagare,e fu li' che ci accorgeremo di aver perso il bancomat,l'ultima risorsa rimasta per tornare a casa,inoltre non potremo pagare il ristorante in cui ci siamo amorevolmente rifocillati  facendo una grandissima figura di M....! Ma credo che il titolare guardando le nostre facce paonazze e disperate capira' la gravita' della situazione e ci lascera' andare.....
I problemi che rimarranno poi saranno i seguenti :
1-come pagare il traghetto per arrivare al parcheggio 
2-come pagare il parcheggio 
3-come pagare benzina e casello
Consapevoli che il 2005 sara' un anno di Merda inziamo a pensare e ripensare dove caspita possa essere finito sto bancomat e tutto ad un tratto,un colpo di genio! IL BANCOMAT A VENEZIA NON L'ABBIAMO MAI USATO TRANNE CHE PER FARE BENZINA ALL'ANDATA!
Quindi.....prendiamo il traghetto come clandestini e qualcuno deve aver guardato giu' perche' non e' mai passato il controllore.Poi il parcheggio che sara' costato una bazecola  lo pagheremo con un assegno!(solo loro ce lo accetteranno per comprensione)  poi via alla ricerca della stazione di servizio incriminata!
Arriviamo.....stiamo sudando come pozzanghere nonostante il freddo,chiediamo,il tizio cerca tra le tessere dimenticate ed eccolo li....che brilla di luce propria ! Eccolo il nostro Bancomat! Non ci credo! Ritiro tutto quello che pensavo sull'anno iniziato male senonche'....il tizio....con il nostro bancomat in mano ci dice:"ma come faccio ad essere sicuro che e' vostro?" 
Il mio ragazzo,molto disponibile e ancora per poco tollerante gli dira' nome,cognome e numeri della carta(piu' o meno ovviamente...) ma lui niente,non ci crede che si chiama cosi! Gli daremo qualsiasi documento contenga nostre informazioni ma niente,non si smuove,ed e' cosi che inizieranno a volare parolacce,ed e' cosi' che rimangero' quello ho detto sul ripensamento dell'anno di merda e fu cosi' che il tizio con sorrisino ironico se ne esce dopo tutto questo con
"e ma non sapete stare neanche agli scherzi!!!!!!"


FINE

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