venerdì 5 maggio 2017

Il viaggio della speranza! Parte 5 (Singapore,Kuala Lumpur,Hong Kong,Macao)

Da questa foto si puo' notare l'espressione preoccupata di Aki che traspare di speranza,speranza di riuscire a partire, speranza di riuscire a tornare e speranza di mantenere il nervo sciatico intatto...
Come gia' espletato nel primo post del viaggio la scelta iniziale fu quella di un tour fai da te itinerante in giro per la Thailandia,ovviamente a 4 giorni dalla partenza ci fu una serie(se non ricordo almeno 2)di attentati che ci scombinarono completamente il viaggio. La paura di poter essere partecipi di un altro attentato nelle zone di Bangkok sinceramente ci aveva lasciati un po' dubbiosi,tanto che all'ultimo decidemmo di tenere solo il volo...il problema sorse quando dopo aver riprogettato il nuovo itinerario non tenemmo conto degli scali e degli 8 voli totali che avremmo dovuto affrontare per non perdere ulteriori soldi.

E cosi', questo fu il tragitto del viaggio:
-Milano → Istanbul
   -Istanbul  → Bangkok
       -Bangkok →  Singapore
               -Singapore →  Kuala Lumpur
                   -Kuala Lumpur →  Hong Kong 
                            -Hong Kong  → Macao(via traghetto)
     -Macao →  Hong Kong
        -Hong Kong  →Bangkok
 -Bangkok → Istanbul
-Istanbul  → Milano

Ora....ditemi se secondo voi in due settimane due persone possano fare una "vacanza" del genere e poi chiedersi perche' si torna piu' stanchi di prima...bo,sara' forse il jet lag? Sara' forse l'aria differente dalla nostra? Sara' forse il cibo differente dal nostro? Sara Ferguson? Saranno forse forse i 200 viaggi  fatti check in compresi anche in orari del giorno improbabili? No,credo sia l'aria diversa dalla nostra....
Sta di fatto che nonostante tutto abbiamo avuto modo di conoscere gente proveniente da quasi tutto il mondo! Abbiamo cambiato e/o pagato con 6 tipi diversi di valute: Lira turca,Bath,Dollari di Singapore,Ringgit,Dollari di Hong Kong e la Pataca(non e' la parte femminile detta in romagnolo eh? E' la moneta di Macao!) quindi immaginate la difficolta' di dover fare i calcoli ogni volta anche per dover solo comprare un pacchetto di caramelle!

Abbiamo girovagato per l'areoporto di Istanbul che e' veramente l'ombelico del mondo! E' enorme!! Io sono rimasta scioccata per due giorni,c'e' gente che viene da ogni parte,e' un crocevia pazzesco,ci si perde letteralmente tanto che infatti abbiamo rischiato di perdere la coincidenza per Bangkok,da infarto! Pero' volete mettere l'emozione di sorvolare il Bosforo di notte??!!

Inoltre abbiamo scoperto che c'e' una meta di pellegrinaggio molto particolare...Jeddah.
La mia curiosita' e' nata quando tutto d'un tratto ci siamo trovati davanti un 'orda di gente "vestita" o meglio dire ricoperta da asciugamani come se dovessero disinfettarsi i piedi con l'acqua anti-micotica per entrare alle terme!!
Grazie al wi fi presente son dovuta andare subito ad informarmi via internet e ho scoperto che Jeddah e' una meta di pellegrinaggio e porta principale della Mecca, la città più santa dell'Islam. Mi hanno incuriosito soprattutto gli atteggiamenti,dal baciarsi in bocca indipendetemente che fossero uomini donne anziani o giovani e il dover pregare a terra ogni 3 secondi tanto da dover far annunciare per mezz'ora il rischio di chiudere il gate nonostante fossero ancora tutti fermi all'imbarco!

Ho trovato bellissimo e colorato l'aeroporto di Bangkok con delle stupende statue dedicate alle divinita',inoltre e' facile da girare ,cartelli comprensibili e mi e' sembrato molto organizzato.
Secondo me dovrebbero solo rivedere il livello dell' aria condizionata all'interno,perche' ad Agosto quando esci fuori e assapori l'umidita' della Thailandia hai la sensazione che morirai a breve...abbassatela PLEASE!
Al ritorno abbiamo dovuto dormire vicino all'aeroporto perche' avevamo il volo la mattina dopo e abbiamo cercato in tutti i modi di non farci fregare dai tassisti Thai che pensavano di prenderci per il c... e fare i prezzi a modo loro...Ma siccome sono nata imparata quanto Fra e avevo gia' letto eventi del genere siamo riusciti ad accaparrarcene uno che sembrava Psy ma di Psy aveva anche la desinenza..era infatti uno psycopatico! Pioveva a piu' non posso e correva sulla superstrada come se fosse a Maranello.
 L'hotel tra l'altro era introvabile e lui parlava solo Thai...questa e' stata la nostra prima e breve ma intensa esperienza in terra Siamese!
NONOSTANTE LA MIA NON FOBIA PER I RETTILI QUESTO PICCOLO GECO E' RIUSCITO A RECARMI INSONNIA PER TUTTA LA NOTTE DOPO CHE SI E' INFILATO SOTTO IL MIO CUSCINO E NON SONO PIU' RIUSCITA A TROVARLO...MI VEDEVO GIA' CON LE UOVA PIENA DI GECHINI CRESCERMI NELLE ORECCHIE!


MACAO Parte 4 (Singapore,Kuala Lumpur,Hong Kong,Macao)

Dopo una "buona" colazione da Mcdonald's(perche' se Fra non leggeva e si aggiornava con il giornale locale non era tranquillo...) corriamo al molo di Sheung Wan dove partono i ferry per Macao.
Purtroppo il tempo e' veramente una schifezza ma l'afa non ci ha mai abbandonati e quando dico mai dico M-A-I!
Il viaggio dura circa un'ora buona e durante il tragitto ci fanno compilare un visto multi entrata in quanto dovremo rientrare ancora ad Hong Kong,tra l'altro i controlli per imbarcarsi non sono molto lontani da quelli fatti in aeroporto.
Macao ci accoglie con il sole....SEEEEE COME NOOOOO ci avete pure creduto magari? Non solo faceva schifo ma buttava letteralmente secchiate d'acqua! Nel frattempo che aspettiamo la nostva navetta pev l'Hotel..scusate, mi viene sempre la erre da vip quando mi vengono a prendere con la navetta privata...comunque dicevo,mentre aspettavamo la navetta che ovviamente tra le 30 persone che aspettavano la propria la nostra era l'ultima,ci siamo inzuppati come purpetielli(cit by Fra)
Anche stavolta avremo la fortuna di poterci servire della navetta fino a sera tardi per girare nel centro di Macao, con fermate pero' solo ai casino', si perche' Macao e' la Las Vegas cinese,improntata sul turismo fortemente dipendente dal gioco d'azzardo.
Comunque appena arrivati al nostro hotel non potevo a credere ai miei occhi...cioe',da booking avevo notato che fosse bello ma dal vivo mi ha lasciata veramente di stucco barbatrucco!
L'hotel Royal Macau e' un vero e proprio hotel di lusso(per i miei standard!) pagato 74 euro la camera per una notte,piscina compresa..infatti proprio con lei-la piscina-abbiamo fatto un patto che si saremo viste a breve!
La cosa bella di Macao e' che non e' grandissima e le cose principali sono tutte piuttosto concentrate,anche perche' negli orari di punta abbiamo provato sulla nostra pelle che sui pullman si sta praticamente fermi in coda e non e' divertente(a parte per Fra che ha trovato il posto in primo fila,come vedrete nella foto piu' sotto).
Cartina alla mano iniziamo ad incamminarci passando prima dal parco che sta proprio sotto il nostro hotel,il Vasco de Gama garden passando poi per Rue de Joao de Almeida dove troviamo un sacco di edifici colorati in pieno stile Europeo ma soprattutto portoghese,infatti Macao(mo' parte la Pieroangelata)e' stata una colonia portoghese dal XVI secolo fino al vicino 1999.Oggi Macao(come Hong Kong) è una regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese, e ho scoperto da Wikipedia che ha la più alta densità di popolazione al mondo inoltre e' nella classifica globale come paese con la popolazione più longeva.
Dopo qualche minuto arriviamo finalmente a quella che si puo' definire una delle icone di Macao,le rovine di San Paolo,resti di un complesso eretto nei primi anni di colonizzazione portoghese di quello che erano una volta in origine il collegio di San Paolo e la chiesa.
Verso il 1800 un tifone spazzo' via tutto tranne la facciata principale che rimase quasi intatta,fa parte nell'elenco dei siti dei Patrimoni culturali dell'Unesco dal 2005.
Dietro le rovine c'e' anche un piccolo tempio,il Na tcha temple costruito nel 1888, è un tempio della religione popolare cinese, dedicato al culto della divinità Na Tcha.

 Dalla scalinata in poi si prosegue per la via primaria e centrale dove poter fare una sacco di acquisti,sia a livello di souvenir ma anche gastronomici tra cui le famose tartine all'uovo portoghesi,ecco come in questo caso siano rimasti ancora conservati gli usi e le tradizioni della vecchia colonia. Inoltre abbiamo anche fatto a caso come andasse di moda mangiare una specie di salame compressato che peraltro sudava piu' o meno con noi, probabilmente per il caldo,come l'ho capito in quel momento!
Tra un negozio di souvenir e l'altro finiamo di percorrere la Rue de Palha e come ci consiglia la mappa andiamo a sbirciare la  Lou Kau mansion un edificio costruito intorno al 1889 come sede di Lou Kau, un importante mercante cinese elencato come parte del centro storico di Macao e proprietà protetta nel 1992(niente di che da vedere),in compenso nelle vicinanze c'e' una bella fontana tappezzata di piastrelle in classico stile europeo.
Sbuchiamo infine a Senado Square nominata cosi' dopo il Leal Senado, un luogo di incontro per i cinesi e portoghesi sempre nei primi periodi di colonialismo, situato proprio di fronte alla piazza, dove oggi si trova l'edificio Leal Senado.La maggior parte degli edifici attorno alla piazza sono in stile europeo e molti sono monumenti protetti,spesso viene utilizzata per ospitare eventi.
Ci spostiamo un po' piu' a sud per andare a visitare il A Ma Temple costruito intorno al 1480 uno dei templi piu' antichi del posto.
Tornando verso Nord ammiriamo il Moorish Barracks un ex caserma che ospitava un reggimento proveniente dall'India,architettato da un Italiano questo edificio e' completamente in stile arabo e fa parte del patrimonio Unesco.
Andiamo verso Lilau Square dove  incontriamo delle simpatiche vecchine godersi questa calda giornata all'ombra degli alberi.
Ci inoltriamo tra le viette in quanto le cose essenziali da vedere per ora le abbiamo spuntate sulla mappa, tra l'altro scelta non fu piu' azzeccata perche' abbiamo scoperto una parte autentica,piu' vera e poco turistica,ci imbattiamo anche in un mercato locale(che A-D-O-R-O come tutti i mercati del posto) e continuiamo a girare un po' a zonzo finche' i piedi lo permettono...
Giusto appunto le forze ci lasciano e decidiamo di prendere un pullman per tornare in albergo,peccato che ci metteremo solo un ora e mezza per colpa dell'orario di punta,Fra pero' non perde occasione per divertirsi come un bimbo vicino all'autista! (stile secchione durante una gita scolastica sui pullman vicino agli insegnanti).

Appena arriviamo in albergo la prima cosa che facciamo e' chiedere la via per la piscina interna perche' sarebbe da pazzi non approfittare di questo servizio!!
Ci rilassiamo un attimo e appena pronti ripartiamo con la navetta dell'Hotel per fare il mini tour dei casino' piu' famosi che si trovano tutti raggruppati nella zona sud est della penisola.
Un po' come a Las Vegas spiccano il lusso sfrenato,il luccichio,il rumore delle slot e lo stile anche un po' kitsch ,si puo' entrare in tutti senza problemi.
WYNN
LISBOA
GRAND LISBOA
WYNN
MGM
MACAU FISHERMAN'S WHARF
MACAU FISHERMAN'S WHARF
MACAU FISHERMAN'S WHARF
MACAU FISHERMAN'S WHARF
MACAU FISHERMAN'S WHARF
Assolutamente da vedere e' senza dubbio il Fisherman's wharf un complesso che comprende vari hotel,convention,ritstoranti e in particolare la ricostruzione realistica dell'antica Roma compresa di Colosseo!! Una vera pacchianata ma vale la pena passeggiarci dentro.

Si e' fatto tardi e siamo veramente stanchi,ormai cio' che volevamo vedere siamo riusciti a vederlo,percio' riprendiamo la nostra navetta e andiamo a  farci un be sonnellino da ricconi nel nostro bellissimo hotel!
Domani ci aspetta di nuovo Hong Kong! Bye bye Macao meravigliao!